Festa Onomastica di don Giulio Facibeni - il racconto della giornata e del convegno

30 gen


Dal convegno "VERSO UNA RETE DI NUOVI SERVIZI PER GLI ADOLESCENTI"

La giornata si è articolata in due momenti, entrambi significativi per il quartiere di Rifredi e la Città di Firenze: iniziata al mattino con un Convegno al teatro di Rifredi "Il Nuovo Sentiero" si è conclusa al pomeriggio con una messa presieduta da S. E. il Cardinale di Firenze Giuseppe Betori e concelebrata con i sacerdoti dell'Opera e il Pievano di Rifredi.
Il convegno "Verso una rete di nuovi servizi per gli adolescenti" ha visto la presenza di ben oltre 100 persone: sacerdoti, figli, amici, volontari dell'Opera, studenti della scuola professionale "Don Giulio Facibeni", ma anche numerosi "addetti ai lavori".

La sintesi in questo scritto di Paolo Toni.

Don Corso Guicciardini, Presidente dell'Opera Madonnina del Grappa, ha introdotto i lavori indicando le nuove sfide alle quali l'Opera è chiamata, legate alle nuove povertà e restando fedele al testamento spirituale di don Giulio Facibeni.

Ciò comporta un ripensamento delle prospettive di lavoro per tutti coloro che a vario titolo amano e collaborano con l'Opera, per dare nuove speranze ai giovani e ai nuovi poveri in un mondo sempre più disumanizzante, credendo che la Divina Provvidenza ha ancora qualcosa da realizzare con l'uomo di oggi.
"In passato mancava il pane, ha detto Don Corso Guicciardini, oggi più del pane mancano relazioni positive, spirito fraterno, valori e ideali per i quali spendere la vita."
La proposta di don Corso attualizza e dilata l'immagine che si conserva del Padre, legata agli orfani accolti in passato, per aprirla ai "nuovi orfani", come qualche relatore ha poi puntualizzato.
Una parola chiave che ha caratterizzato i lavori del convegno è stata la "rete".
Già la squadra dei relatori ne era una testimonianza vivente: il vicesindaco di Firenze Stefania Saccardi, l'Assessore all'Istruzione e Formazione della Provincia di Firenze Giovanni Di Fede, l'Ordinario di Diritto processuale penale dell'Università di Palermo Prof. Giuseppe Di Chiara, il Neuropsichiatra e Dirigente U.F.S.M.I.A. della zona di Firenze Roberto Leonetti, il Dirigente Area minori, Servizio famiglia e Accoglienza Comune di Firenze Alessandro Salvi, il Direttore della Comunità di Accoglienza Opera Madonnina del Grappa Lucia Palazzo e il Direttore della Scuola e Formazione-Lavoro "Don Giulio Facibeni" Antonella Randazzo.
Il Vicesindaco Saccardi ha ben illustrato la validità della rete nella quale ha riconosciuto il contributo prezioso dell'Opera, che rimane un segno amato e apprezzato dalla Città di Firenze.
Un'altra parola chiave è stata la "gratuità" con la quale l'Opera vuole offrire il suo servizio, in fedeltà all'affidamento alla Divina Provvidenza.
Molte sono state le problematiche e le testimonianze portate dai relatori, tra le quali l'accoglienza dei minori stranieri non accompagnati, che devono essere presi in carico dal comune, i ragazzi che vivono l'abbandono scolastico, i ragazzi che cadono nelle maglie della delinquenza.
Molte quindi le domande che i vari relatori hanno illustrato e che chiedono reti sempre più attrezzate e forti.
Interessante la testimonianza di un giovane che ha trovato nell'Opera accoglienza, ma anche educazione e formazione.
Toccante è stata una lettera scritta da un minore nel carcere di Palermo, letta dal Prof. Di Chiara, nella quale il giovane confrontava la sua situazione con quella dei giovani che partecipavano al "Grande Fratello", sottolineando le illusioni e la povertà dei valori che questi giovani sperimentavano rinchiusi nella gabbia del Grande Fratello e la scoperta dei tesori interiori che egli aveva fatto riflettendo sulle bravate/reati che lo avevano piegato e agli ideali nuovi che voleva vivere una volta uscito dalla gabbia del carcere.
Insomma, come può uscire fuori un "vincente" dalla gabbia del Grande Fratello e come può uscire fuori un "perdente" dalla gabbia del carcere.
Oltre alle molte iniziative ricordate, già in essere, Lucia Palazzo ha annunciato l'imminente apertura di un centro residenziale per bambini con disagio psichico presso Villa Guicciardini a Montughi.

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Scritto da Staff web

il 05 febbraio 2014

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